Vomero
Il Vomero costituisce la principale e più vasta delle zone collinari della città, per il resto consistenti nelle alture dell'Arenella e nel promontorio di Posillipo. E' il cuore commerciale e residenziale di Napoli, con una popolazione globale equivalente a quella di una cittadina di medie dimensioni.|
|
Fino alla fine del 1800, quest'area era quasi totalmente agreste, e vi si potevano trovare
solamente sporadiche masserie e qualche villa nobiliare; unici nuclei abitati erano i
piccoli villaggi di Antignano e del Vomero Vecchio, difficilmente accessibili dalla città
bassa, e ad essa collegati da
antiche salite ancora oggi percorribili: la Pedamentina, la
salita del Petraio, l'Infrascata, i Cacciottoli e Calata San Francesco.
I primi interventi di una urbanizzazione moderna risalgono
agli ultimi anni dell'Ottocento, con gli investimenti della Banca Tiberina nella
zona delle attuali
Piazza Vanvitelli e
via Scarlatti;
per agevolare le comunicazioni con il nuovo quartiere, in quegli anni vengono
progettate e realizzate le funicolari di
Chiaia
e
Montesanto.
Il forte sviluppo del quartiere si è avuto negli anni '50/'60 del secolo scorso, e purtroppo
in molti casi si è trattato di urbanizzazione selvaggia, senza vincoli e controlli.
Tuttavia, in numerose strade e zone del Vomero rimangono ancora gli edifici più
antichi: si possono osservare caratteristici esempi dello stile Liberty di inizio '900, e anche qualche
villa.
|
||
|
|
|
Edifici in stile Liberty al Vomero |
||
Dal punto di vista monumentale, le principali attrattive del Vomero sono il Castel Sant'Elmo e la Certosa di San Martino, che dominano la collina dalla sua sommità. Il polmone verde del quartiere è la villa Floridiana, uno splendido parco al cui interno si trova il museo nazionale della Ceramica Duca di Martina. Infine, i panorami più belli godibili dal Vomero sono quelli dal Castel Sant'Elmo, dal belvedere della Floridiana, da via Palizzi, da via Aniello Falcone e dalla zona del Petraio.
|
|
|
|
Per lo shopping, principale vocazione del quartiere, va segnalata tutta l'area intorno a piazza Vanvitelli, e in particolare l'isola pedonale di via Scarlatti, strada elegante e tranquilla, in cui è sempre piacevole passeggiare.
|
|
Il Vomero, data la sua posizione, è spesso considerato una città a sè stante, separata dalla città bassa. In realtà i collegamenti sono oggi ottimi, soprattutto grazie alle tre antiche funicolari, e, da qualche anno, anche alla moderna Metropolitana Collinare.

Lo storico Teatro Diana, inaugurato nel 1933
Le stazioni superiori delle funicolari
Centrale e di Montesanto
Vedi Mappa del quartiere
Torna a Quartieri di
Napoli
Torna alla Home
Page