Piazza Plebiscito

Immagine panoramica di Piazza Plebiscito:
Palazzo del Principe di Salerno, Basilica di S.Francesco di Paola, Prefettura
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Oggi -completamente pedonalizzata- è una delle mete obbligate degli autobus dei turisti, un ampio spazio aperto che ben si presta anche, in occasioni particolari, ad ospitare manifestazioni di massa e concerti. |
Ai lati della piazza si trovano quattro
edifici, che la incorniciano e la caratterizzano: il Palazzo Reale, la basilica di San Francesco
di Paola e i due edifici simmetrici della Prefettura e del Palazzo di Salerno.
Per la
presenza della sede della corte reale, fino al 1860 la piazza era denominata Largo di
Palazzo, ed ospitava le feste, le cerimonie e le parate militari
della città; il suo nome attuale ricorda invece il plebiscito con cui il Regno delle Due Sicilie acconsentì all'annessione al nascente stato italiano nell'ottobre 1860.
![]() L'ampio e
scenografico porticato
semiellittico (che si ispira a quello della basilica
di San Pietro a Roma, e dona alla piazza il suo aspetto
caratteristico) fu voluto da Gioacchino Murat nel
1809, ed è sorretto da 38 enormi colonne di ordine
dorico.In corrispondenza dei fuochi dell'ellisse, si trovano, su basamenti di marmo, due statue equestri in bronzo, rappresentanti Carlo III (opera del Canova) e Ferdinando IV di Borbone, volute da quest'ultimo -come la stessa basilica- per celebrare il ritorno della casata spagnola dopo la parentesi napoleonica. Sculture rappresentanti dei leoni decorano poi le scalinate di accesso alla basilica, in più punti del colonnato. |
Una recente tradizione vuole che nel periodo natalizio la piazza diventi lo scenario di complessi (e a volte discussi) allestimenti di arte moderna, ogni anno differenti, commissionati a grandi nomi del panorama internazionale.

La basilica e il colonnato di San Francesco di Paola a
Piazza Plebiscito
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Il palazzo della Prefettura, con -alle spalle- la collina di San Martino |
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