La
Facoltà di Scienze Politiche, nata nel 1927 come corso di laurea della Facoltà di
Giurisprudenza, è divenuta facoltà autonoma nel 1972. Essa si caratterizza per
multidisciplinarità ed apertura alle innovazioni che caratterizzano il mercato del
lavoro, proponendo professionalità capaci di una cultura ampia ed articolata assieme ad
una notevole capacità di malleabilità ed adattamento alle mutazioni sociali ed
organizzative. Ogni corso di studi può, infatti, costituire un percorso idoneo a
professioni nuove, ma anche a quelle professioni tradizionali che sono capaci di
rinnovarsi in termini di dinamicità e modernità.
La gran parte delle strutture didattiche, dei laboratori e dei dipartimenti sta
progressivamente convergendo presso il centro storico della città, cioè nel complesso
monumentale dei Ss. Marcellino e Festo.La Facoltà ospita una fornitissima Biblioteca
centralizzata che raccoglie oltre 60.000 volumi. La Facoltà integra i percorsi formativi
tradizionali con la frequenza a tre laboratori: linguistico, cartografico,
statistico-informatico nel cui ambito si svolgono regolari attività istituzionali valide
per il conseguimento di crediti formativi universitari. In più, per venire incontro alle
esigenze degli studenti immatricolati, la Facoltà ha istituito già da molti anni corsi
preliminari -svolti prima dell'inizio di ciascun anno accademico- per i principali gruppi
disciplinari: introduzione alla matematica, alla statistica, allo studio delle discipline
storiche e giuridiche, test di ingresso per lo studio delle lingue.